
La nuova legge sulla Privacy interviene a tutela del diritto alla riservatezza dei dati personali in relazione allo sviluppo delle tecnologie informatiche degli ultimi anni ed alla crescente necessità di sicurezza informatica.
Il decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 fornisce una nuova regolamentazione in merito alla protezione dei dati personali, in particolar modo prevede delle misure minime da rispettare.
Con la nuova normativa, le misure minime di sicurezza diventano un obbligo per tutte le organizzazioni, pubbliche e private, che trattano dati personali relativi a persone fisiche, persone giuridiche, enti od associazioni con l'uso di strumenti elettronici anche se questi non sono collegati ad una rete pubblica.
La tenuta di una semplice anagrafica clienti rappresenta un caso sufficiente per essere soggetti alle nuove disposizioni di legge.
Le misure minime fanno riferimento alle metodologie di utilizzo dei sistemi informatici e riguardano i profili di autorizzazione, i sistemi di autenticazione, le procedure di ripristino dei dati in caso di danneggiamento degli stessi, le regole organizzative e la formazione degli incaricati.
Quindi, prima ancora di attuare le misure correttive sul sistema informativo, è necessario agire a livello organizzativo.
L'adozione delle misure minime di sicurezza presenta una complessità tale da obbligare i responsabili aziendali ad una tempestiva programmazione per non ritrovarsi a ridosso del termine perentorio del 31 dicembre 2006 con l'adeguamento non ancora ultimato.
Non sempre all'interno della struttura organizzativa aziendale ci sono le competenze professionali idonee alla definizione di una politica di sicurezza aziendale. Con la nuova normativa questo problema si fa ancora più rilevante viste le sanzioni previste in caso di mancata o insufficiente adozione delle misure minime di sicurezza.
La legge sancisce che il trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici è consentito solo se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto nell'allegato B, le seguenti misure minime:
In caso di mancanza delle misure minime, occorre indicare nel DPS le date entro le quali verranno adottate.
Entro e non oltre il 31 dicembre 2006 e da aggiornare ogni anno entro e non oltre il 31 marzo, il titolare di un trattamento di dati personali redige, nei modi e nelle circostanze previste dall'Allegato B, un documento programmatico sulla sicurezza contenente idonee informazioni riguardo:
Chiunque, essendovi tenuto, omette di adottare le misure minime previste dalla normativa è punito con un'ammenda da 10.000 a 50.000 Euro o con l'arresto fino a due anni (D.Lgs. n. 196 Art. 169).
È stato siglato un protocollo d'intesa tra la Guardia di Finanza ed il Garante della Privacy per un'intensa ed efficace attività di controllo sul territorio nazionale del rispetto del nuovo codice sulla privacy.